Federico

“In ogni cosa c’è valore. Io paradossalmente devo dire grazie alla sclerosi multipla perché mi ha fatto trovare la motivazione. Oggi sono medico e ricercatore, per studiarmi e per studiare la malattia che vivo. Chi convive con la sclerosi multipla può raccontare meglio cos’è, cosa vuol dire. In questo continuo saliscendi logorante, destabilizzante… l’idea di indossare un sorriso – come un vestito – e poter incoraggiare gli altri, per me vuol dire tanto. Tantissimo. Anche se dentro ho la guerra. 

Gli altri mi danno la forza di reagire anche ai momenti più assurdi di questa malattia che è tutta un punto di domanda. Gli altri sono il motivo per alzarmi la mattina, il senso delle mie giornate.
E queste scarpe hanno una grande responsabilità: possono raggiungere tutti. Con la mia storia, con le mie parole possono dire a chi ne ha bisogno che abbiamo diversi corpi, ma la stessa mente. Non sentirti arrivato. Non fermarti mai. Non arrenderti mai.
I limiti non esistono. E se anche ce li mettiamo, li possiamo spostare. E magari trasformare in opportunità. Movimento è andare avanti nonostante tutto. Con determinazione in ogni singolo momento. È anche il mio deambulatore, che ogni giorno mi sfida a fare un passo in più. Anche se vado lentissimo. Movimento è aiutare gli altri a rialzarsi. A realizzarsi ed essere felici, indipendentemente dalle circostanze. Perché come dico sempre… da soli si va veloci, ma insieme si va lontano.”

Grazie a Federico.

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